Petrolio stabile: si guarda a trattative in corso tra Usa e Iran
Il prezzo del petrolio è rimasto stabile durante gli scambi di martedì, poiché la possibilità di un aumento dell'offerta dall'Iran è svanita. Stamattina le quotazioni del Wti (riferimento Usa) salgono dello 0,31% a 71,11 dollari al barile, mentre il Brent (riferimento europeo) mostra un lieve rialzo dello 0,29% a 73,07 dollari.
"I mercati guardano con interesse alle trattative in corso tra Usa e Iran, con l'obiettivo di rilanciare l'accordo sul nucleare tra i due Paesi, che potrebbe significare anche la fine delle restrizioni alle vendite di petrolio iraniano - afferma Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades -. Tuttavia, le prime perdite sul prezzo del greggio sono state rapidamente invertite a seguito di negoziati indiretti tra i due paesi che finora non hanno portato alcun frutto, con gli osservatori che ritengono che un accordo sia tutt'altro che imminente".
"I mercati guardano con interesse alle trattative in corso tra Usa e Iran, con l'obiettivo di rilanciare l'accordo sul nucleare tra i due Paesi, che potrebbe significare anche la fine delle restrizioni alle vendite di petrolio iraniano - afferma Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades -. Tuttavia, le prime perdite sul prezzo del greggio sono state rapidamente invertite a seguito di negoziati indiretti tra i due paesi che finora non hanno portato alcun frutto, con gli osservatori che ritengono che un accordo sia tutt'altro che imminente".