Petrolio: segno più per il Brent, Wti si riporta sopra quota 100 dollari
Provano a rimbalzare le quotazioni del Brent, scese ieri ai minimi dal 7 maggio a 105,59 dollari il barile. A poco meno di 30 minuti dall'apertura delle piazze statunitensi il future sul benchmark globale scambiato all'Ice segna un incremento dello 0,2 per cento a 107,11 dollari. Andamento similare per il benchmark statunitense, il Wti, che in attesa dei dati sugli stock della prima economia torna a scambiare sopra quota 100 dollari a 100,6 (+0,6%).
"Il mercato ha tenuto in grande considerazione le notizie positive relative l'output libico", ha detto Lars Christensen, capo analista di Danske Bank. "I rialzi precedentemente innescati dalle violenze in Iraq -continua l'esperto- hanno probabilmente esacerbato la recente reazione del mercato". Secondo Christensen il sentiment del mercato è tornato ribassista "alla luce del boom dell'offerta".
"Il mercato ha tenuto in grande considerazione le notizie positive relative l'output libico", ha detto Lars Christensen, capo analista di Danske Bank. "I rialzi precedentemente innescati dalle violenze in Iraq -continua l'esperto- hanno probabilmente esacerbato la recente reazione del mercato". Secondo Christensen il sentiment del mercato è tornato ribassista "alla luce del boom dell'offerta".