Petrolio: quotazioni sopra quota 95 dollari, domani l’aggiornamento sugli stock
Terza seduta consecutiva con il segno più per le quotazioni del greggio che capitalizzano le indicazioni positive arrivate dal comparto manifatturiero di Stati Uniti, Zona Euro e Cina. L'indice che misura il sentiment dei direttori degli acquisti del manifatturiero della prima economia a novembre è salito da 56,4 a 57,3 punti, oltre 2 sopra il consenso e massimo da due anni e mezzo.
Il Pmi della Zona Euro è cresciuto da 51,3 a 51,6 punti mentre il dato relativo il dragone elaborato da Hsbc è passato da 50,4 a 50,8 punti. In questo contesto il future con consegna gennaio sul petrolio made in Usa scambiato al Nymex segna un incremento dell'1,6% a 95,3 dollari portando il rialzo delle ultime tre sedute a quasi 3 dollari.
Domani il Dipartimento dell'Energia a stelle e strisce diffonderà i dati relativi l'andamento degli stock della prima economia che dopo 10 incrementi consecutivi sono stimati in calo di mezzo milione di barili.
Il Pmi della Zona Euro è cresciuto da 51,3 a 51,6 punti mentre il dato relativo il dragone elaborato da Hsbc è passato da 50,4 a 50,8 punti. In questo contesto il future con consegna gennaio sul petrolio made in Usa scambiato al Nymex segna un incremento dell'1,6% a 95,3 dollari portando il rialzo delle ultime tre sedute a quasi 3 dollari.
Domani il Dipartimento dell'Energia a stelle e strisce diffonderà i dati relativi l'andamento degli stock della prima economia che dopo 10 incrementi consecutivi sono stimati in calo di mezzo milione di barili.