Petrolio: l’Iea stima un boom della produzione irachena
L'output petrolifero dell'Iraq raddoppierà entro la fine del decennio. È quanto ha dichiarato Fatih Birol, capo economista dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (Iea), nel corso di un'intervista al Financial Times. Secondo le stime di Birol, l'Iraq entro il 2030 scalzerà Iran e Venezuela diventando il secondo maggior esportatore di greggio dell'Opec dopo l'Arabia Saudita.
A settembre le esportazioni irachene si sono attestate a 2,6 milioni di barili di greggio, il livello maggiore degli ultimi 30 anni, e secondo le stime dell'Iea il dato salirà in quota 6,1 milioni entro il 2020. L'Iea stima inoltre che quattro quinti dell'export dell'Iraq finirà in Asia.
A settembre le esportazioni irachene si sono attestate a 2,6 milioni di barili di greggio, il livello maggiore degli ultimi 30 anni, e secondo le stime dell'Iea il dato salirà in quota 6,1 milioni entro il 2020. L'Iea stima inoltre che quattro quinti dell'export dell'Iraq finirà in Asia.