Petrolio: Brent ai massimi da due mesi e mezzo sopra quota 110 dollari
Avvio di ottava di consolidamento per le quotazioni del Brent che dopo essersi spinte fino a 110,33 dollari il barile, il livello maggiore dallo scorso 3 marzo, attualmente passano di mano a 109,5 dollari. Alle tensioni in Ucraina nelle ultime ore si è aggiunto il riacutizzarsi delle violenze in Libia. Il mese scorso l'output del Paese, il primo in Africa per riserve petrolifere, si è attestato a 215 mila barili giornalieri, pari a circa il 13% della produzione potenziale.