Petrolio: attesi in settimana ulteriori colloqui tra Usa e Iran
Avvio d’ottava all’insegna della cautela per il petrolio che resta sotto i riflettori in vista di un altro round di colloqui sul nucleare tra Stati Uniti e Iran. Pima dell’avvio delle contrattazioni in Europa, le quotazioni del petrolio Brent (riferimento europeo) sono in lieve calo a quota 67,75 dollari al barile, mentre quelle del Wti (riferimento Usa) viaggiano sotto quota 63 dollari.
“Sebbene i prezzi del petrolio sono leggermente aumentati venerdì, favoriti da un indice dei prezzi al consumo statunitense inferiore alle attese, il Brent si è comunque stabilizzato su base settimanale. Tuttavia, il mercato sconta ancora un elevato premio al rischio, data l’incertezza sull’evoluzione della situazione tra Stati Uniti e Iran. Le dichiarazioni del presidente Trump alla fine della scorsa settimana, secondo cui un cambio di regime sarebbe la soluzione migliore per l’Iran, probabilmente non allevieranno le preoccupazioni”, segnalano gli esperti di ING ricordando che questi commenti precedono i colloqui tra Stati Uniti e Iran previsti a Ginevra per domani.