1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Ottobre da dimenticare per Piazza Affari, saldo di -8% per il Ftse Mib. Fca ai minimi a oltre 1 anno

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il timido segno più in chiusura oggi (+0,26% a quota 19.048 punti) non sposta di molto il saldo ampiamente negativo di ottobre per Piazza Affari. L’indice guida milanese in questo mese ha ceduto oltre l’8% archiviando il secondo peggior mese dell’anno dopo agosto (-8,7%).

L’azionario italiano ha pagato l’impennata dello spread e le conseguenti pressioni ribassiste sulle banche, ma anche il sell-off generale sui mercati con il Nasdaq sceso di oltre il 9% questo mese e lo S&P 500 di oltre il 6,5%.

In occasione della Giornata Mondiale del Risparmio, il governatore di Bankitalia non ha nascosto i timori sull’effetto che il balzo dei tassi dei BTP e dello spread sta avendo sia sui conti pubblici, che sulle banche e, sia direttamente che indirettamente, sulle tasche delle famiglie italiane. Timori anche da parte del presidente dell’Abi, Antonio Patuelli; di contro il ministro Tria ha difeso la Manovre rivendicando la validità dell’obiettivo di deficit anche in caso di crescita più bassa.

Sul parterre di Piazza Affari seduta positiva per CNH e Ferrari, salite di circa il 2%. Rimbalzo per Leonardo (+2,19%) dopo la debolezza pronunciata dei giorni scorsi. Tra i finanziari balzo del 2,618% per Poste Italiane.

Oggi spicca il nuovo calo di FCA (close a -2,2%) che nel corso della giornata ha toccato i minimi intraday dal settembre 2017 a quota 13,03 euro. Gli analisti hanno continuato a riflettere sui conti diffusi ieri dal gruppo italo-americano. “Risultati misti, con una sorpresa positiva in arrivo dall’area Nafta e negativa dall’Emea e Apac”, commentano gli esperti di Fidentiis che confermano la raccomandazione di acquisto (rating buy) su Fca. La revisione al ribasso della guidance del target di liquidità netta 2018 è stata la ragione principale che ha scatenato la reazione negativa del titolo dopo i risultati. Gli analisti di Equita hanno confermato la raccomandazione hold su Fca, ma hanno abbassato il target price che passa da 18,5 a 17,8 euro “per il maggior debito”. Fca incassa anche la bocciatura di Mediobanca Securities, che ha tagliato il rating sul gruppo italo-americano a neutral dal precedente outperform.