L’ottava in Europa inizia con il segno meno, minerari in spolvero a Londra
Le tensioni legate al debito greco e le trattative sull'asse Mosca-Kiev spingono al ribasso i listini europei .A Madrid l'Ibex ha lasciato sul parterre poco meno di due punti percentuali (-1,97%) fermandosi a 10.364,9 punti, rosso dell'1,69% per il Dax a 10.663,51 e -0,85% per il Cac40 a 4.651,08.
Contiene le perdite Londra (-0,24% a 6.837,15), spinta da un comparto minerario (+4,19% per Fresnillo, +3,84% di Glencore e +2,17% di Rio Tinto) che ha capitalizzato la decisione di Randgold (+1,98%) di alzare il dividendo del 20% (nonostante utili in calo del 17%). Sempre sul listino della City spicca il -1,64% di Hsbc dopo la diffusione dei file dell'inchiesta Swissleaks, l'indagine che ha svelato una frode internazionale ordita dalla banca britannica.
"Crediamo che le piazze azionarie possano proseguire un trend lievemente ribassista fino a mercoledì quando si potranno avere maggiori informazioni sulle probabilità di successo degli accordi sulla rimodulazione del debito in Grecia e dell'intesa tra Russia e Ucraina per un cessate il fuoco nelle regioni adiacenti a Donetsk", segnala Filippo Diodovich di IG.
Contiene le perdite Londra (-0,24% a 6.837,15), spinta da un comparto minerario (+4,19% per Fresnillo, +3,84% di Glencore e +2,17% di Rio Tinto) che ha capitalizzato la decisione di Randgold (+1,98%) di alzare il dividendo del 20% (nonostante utili in calo del 17%). Sempre sul listino della City spicca il -1,64% di Hsbc dopo la diffusione dei file dell'inchiesta Swissleaks, l'indagine che ha svelato una frode internazionale ordita dalla banca britannica.
"Crediamo che le piazze azionarie possano proseguire un trend lievemente ribassista fino a mercoledì quando si potranno avere maggiori informazioni sulle probabilità di successo degli accordi sulla rimodulazione del debito in Grecia e dell'intesa tra Russia e Ucraina per un cessate il fuoco nelle regioni adiacenti a Donetsk", segnala Filippo Diodovich di IG.