L’ottava dei listini europei inizia con il segno più
Nonostante gli ultimi dati macro a stelle e strisce abbiano incrementato le probabilità di una riduzione degli stimoli monetari nel corso delle ultime due riunioni dell'era Bernanke, i listini europei terminano la prima seduta dell'ottava in scia del nuovo taglio del costo del denaro in Europa e dei dati in arrivo dalla Cina.
Il mese scorso la produzione industriale del Dragone ha battuto le attese mettendo a segno un +10,3% a/a, le vendite al dettaglio si sono confermate in crescita del 13,3% e l'inflazione ha evidenziato un +3,2% (consenso +3,3%).
Parigi ha terminato in rialzo dello 0,7% a 4.290,14 punti mentre l'Ibex ha chiuso con un +0,43% a 9.789,5. +0,33 e +0,3% per Dax e Ftse100 che si sono rispettivamente fermati a 9.107,86 e a 6.728,37. Sul listino britannico spicca il +5,18% di Lonmin in scia di risultati sopra le stime.
Il mese scorso la produzione industriale del Dragone ha battuto le attese mettendo a segno un +10,3% a/a, le vendite al dettaglio si sono confermate in crescita del 13,3% e l'inflazione ha evidenziato un +3,2% (consenso +3,3%).
Parigi ha terminato in rialzo dello 0,7% a 4.290,14 punti mentre l'Ibex ha chiuso con un +0,43% a 9.789,5. +0,33 e +0,3% per Dax e Ftse100 che si sono rispettivamente fermati a 9.107,86 e a 6.728,37. Sul listino britannico spicca il +5,18% di Lonmin in scia di risultati sopra le stime.