Piazza Affari chiude in rialzo, bene le banche. Si riprende Telecom Italia
Piazza Affari ha chiuso in rialzo e il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,77% a 19.107 punti all'inizio di una settimana che proporrà molti discorsi di esponenti della Fed. Discorsi che saranno monitorati per capire se la Banca centrale Usa stia valutando l'opportunità di iniziare il tapering già a dicembre. Oggi il Financial Times ha fatto emergere la spaccatura all'interno della Bce sul taglio dei tassi deciso giovedì scorso. In particolare vi sarebbe stato il dissenso verso la mossa di Draghi di 6 membri su 23, ovvero dei banchieri centrali del Nord Europa. In Italia la produzione industriale a settembre è cresciuta dello 0,2% rispetto ad agosto mentre su base annua la flessione è stata pari al 3%. Questa mattina è arrivata una raffica di dati dalla Cina: la produzione industriale ad ottobre è cresciuta del 10,3%, mentre l'inflazione ha evidenziato un rialzo del 3,2% contro il +3,3% atteso dagli esperti.
Telecom Italia (+1,76% a 0,692 euro) si è ripresa dopo il tonfo di venerdì che aveva seguito la pubblicazione del piano industriale 2014-2016 e i conti del terzo trimestre. Secondo le agenzie di stampa, inoltre, sarebbe in dirittura d'arrivo la cessione di Telecom Argentina e un Cda si sarebbe riunito in giornata per definire gli ultimi dettagli dell'operazione. Tra i migliori di seduta anche Fiat che ha mostrato un progresso del 2,55% a 5,83 euro. Positivi i titoli del comparto bancario: Ubi Banca ha guadagnato il 2,17% a 4,996 euro, Banco Popolare l'1,63% a 1,43 euro, Intesa SanPaolo l'1,76% a 1,79 euro, Popolare di Milano l'1,21% a 0,461 euro, Mediobanca l'1,12% a 6,33 euro. Unicredit è avanzata dell'1,20% a 5,46 euro in attesa della pubblicazione dei conti trimestrali. Tra i peggiori di seduta Azimut (-2,17% a 18,52 euro) e Pirelli (-0,90% a 10,95 euro) con quest'ultima che nelle ultime sedute aveva beneficiato della presentazione del nuovo piano industriale. Finmeccanica (-0,49% a 5,08 euro) è stata bocciata da Societe Generale. Gli analisti francesi hanno abbassato la raccomandazione sul titolo del colosso pubblico a sell dal precedente hold.
Telecom Italia (+1,76% a 0,692 euro) si è ripresa dopo il tonfo di venerdì che aveva seguito la pubblicazione del piano industriale 2014-2016 e i conti del terzo trimestre. Secondo le agenzie di stampa, inoltre, sarebbe in dirittura d'arrivo la cessione di Telecom Argentina e un Cda si sarebbe riunito in giornata per definire gli ultimi dettagli dell'operazione. Tra i migliori di seduta anche Fiat che ha mostrato un progresso del 2,55% a 5,83 euro. Positivi i titoli del comparto bancario: Ubi Banca ha guadagnato il 2,17% a 4,996 euro, Banco Popolare l'1,63% a 1,43 euro, Intesa SanPaolo l'1,76% a 1,79 euro, Popolare di Milano l'1,21% a 0,461 euro, Mediobanca l'1,12% a 6,33 euro. Unicredit è avanzata dell'1,20% a 5,46 euro in attesa della pubblicazione dei conti trimestrali. Tra i peggiori di seduta Azimut (-2,17% a 18,52 euro) e Pirelli (-0,90% a 10,95 euro) con quest'ultima che nelle ultime sedute aveva beneficiato della presentazione del nuovo piano industriale. Finmeccanica (-0,49% a 5,08 euro) è stata bocciata da Societe Generale. Gli analisti francesi hanno abbassato la raccomandazione sul titolo del colosso pubblico a sell dal precedente hold.