Oro: terza settimana consecutiva con il segno meno
Terza settimana consecutiva con il segno meno per le quotazioni del metallo giallo, a cavallo di quota 1.100 dollari l'oncia. Il saldo delle ultime cinque sedute evidenzia un calo dell'1,7%, quello trimestrale un -6,8% e negli ultimi 12 mesi le quotazioni dell'oro sono scese dell'11,4%.
L'appuntamento clou della prossima settimana, il meeting in cui la Banca centrale statunitense potrebbe decretare il primo incremento del costo del denaro dal 2006, sarà particolarmente importante per i prezzi dell'oro: in caso di stretta è probabile una nuova ondata di vendite mentre nell'ipotesi in cui l'istituto guidato da Janet Yellen dovesse decidere di attendere ancora qualche mese, potremmo assistere a un recupero delle quotazioni.
L'appuntamento clou della prossima settimana, il meeting in cui la Banca centrale statunitense potrebbe decretare il primo incremento del costo del denaro dal 2006, sarà particolarmente importante per i prezzi dell'oro: in caso di stretta è probabile una nuova ondata di vendite mentre nell'ipotesi in cui l'istituto guidato da Janet Yellen dovesse decidere di attendere ancora qualche mese, potremmo assistere a un recupero delle quotazioni.