Oro su, petrolio giù. E’ risk-off sui mercati
Giornata a doppia velocità sui mercati finanziari e in particolare per le principali materie prime. Complice l'incertezza che caratterizza gli operatori in vista del referendum sulla Brexit britannica, l'avversione al rischio (risk-off) torna protagonista fra gli operatori. Non è un caso che, oltre all'azionario, tra i più penalizzati oggi ci sia proprio il petrolio, l'oro nero che cede circa un punto percentuale rispetto alle quotazioni di venerdì scorso scendendo in area 49 dollari al barile. Risk-off significa anche premio per gli asset difensivi e infatti l'oro segna un progresso prossimo al punto percentuale salendo agli attuali 1284 dollari all'oncia (massimo intraday a 1285), i valori più elevati da circa un mese.