Oro si conferma sotto quota 1.100 dollari, focus sui dati macro di venerdì
Avvio di settimana e di mese all'insegna della debolezza per le quotazioni dell'oro, in rosso al Comex dello 0,26% a 1.092,1 dollari l'oncia. Sceso del 6,2% nell'ultimo mese, il metallo giallo paga pegno all'aggiornamento relativo il metallo detenuto dalle autorità cinesi, decisamente inferiore alle stime, e al rafforzamento del dollaro in vista del primo incremento del costo del denaro statunitense dal 2006. In quest'ottica sarà di fondamentale importanza l'aggiornamento relativo l'andamento del mercato del lavoro a stelle e strisce in calendario per venerdì.
Secondo Mohammed Isah di FXTechstrategy, "in caso di superamento del supporto a 1.080 dollari, il prossimo target è a 1.069 dollari". Un ulteriore discesa, continua l'esperto, condurrebbe i prezzi verso "1.040 e oltre questo livello aumenterebbero le pressioni in direzione mille dollari".
Secondo Mohammed Isah di FXTechstrategy, "in caso di superamento del supporto a 1.080 dollari, il prossimo target è a 1.069 dollari". Un ulteriore discesa, continua l'esperto, condurrebbe i prezzi verso "1.040 e oltre questo livello aumenterebbero le pressioni in direzione mille dollari".