Oro: la Fed spinge i prezzi ai massimi da maggio
Massimi da inizio maggio per i prezzi dell'oro che in scia dell'incremento delle possibilità di una nuova fase, la terza, di allentamento quantitativo da parte della Federal Reserve hanno superato di slancio la resistenza posta a 1.641 dollari. In questo momento al Comex un'oncia d'oro con consegna settembre è scambiata a 1.662,9 dollari l'oncia, oltre un punto e mezzo percentuale in più rispetto al dato precedente.
"Importantissimo breakout sul metallo giallo", si legge nella nota odierna di Fxcm. "In seguito al 1.625 infatti, si è violato il livello ancora più importante di 1.641, peraltro punto di transito della media mobile a 200 periodi sul grafico daily. E' 1.671 ora il prossimo target in quello che potrebbe essere un massiccio afflusso di liquidità degli investitori verso questo asset". Netto segno più anche per il partente povero del metallo giallo, l'argento, in crescita del 2,7% a 30,35 dollari.
"Importantissimo breakout sul metallo giallo", si legge nella nota odierna di Fxcm. "In seguito al 1.625 infatti, si è violato il livello ancora più importante di 1.641, peraltro punto di transito della media mobile a 200 periodi sul grafico daily. E' 1.671 ora il prossimo target in quello che potrebbe essere un massiccio afflusso di liquidità degli investitori verso questo asset". Netto segno più anche per il partente povero del metallo giallo, l'argento, in crescita del 2,7% a 30,35 dollari.