Oro: ancora acquisti sul metallo giallo
Terza seduta consecutiva con il segno più per le quotazioni dell'oro, salito oggi a livelli che non si vedevano da un mese e mezzo a 1.244,5 dollari l'oncia. In genere considerato un fattore ribassista per il metallo giallo, l'attuale calo delle commodity energetiche, insieme al sempre più probabile annuncio di un Quantitative Easing in grande stile in Europa, sta spingendo al rialzo il metallo giallo poiché destinato a ridurre le pressioni inflazionistiche e a ritardare il primo rialzo del costo del denaro da parte della Federal Reserve. "È probabile che nuovi rialzi -segnala Chris Beauchamp di IG- siano bloccati dalla media mobile a 200 giorni, attualmente a 1.245 dollari". In caso di rottura di questo livello il target è fissato, rileva l'esperto, a 1.248 dollari.