Oil&Gas: Petroliferi in calo su flessione petrolio
Wti accelera al ribasso e cede 1,2% a 58,24 dollari. Il Brent è a 63,77 dollari (-0,14%).
Il movimento dei futures sull’oro nero amplificano le perdite sui titoli del settore. Eni, che in mattinata era leggermente positiva, ora segna -0,7% a 13,72 euro. Saipem flette del 2,16% a 3,35 euro e Tenaris perde il 2,25%.
Le performance del grezzo probabilmente risentono del dato Baker Hughes che ha registrato impianti di trivellazione in crescita in Nord America di 15 unità, di cui 8 in Usa e 7 in Canada.
Nel dettaglio l’incremento in Usa è stato guidato dalle trivellazioni on-shore (+7), oil (+9) e orizzontali (+10). Crescono dunque proprio le attività dei produttori shale, elemento che fa pensare ad un possibile incremento della produzione e stock di petrolio nel prossimo futuro.
Ricordiamo infine che il giorno 30 vi sarà il meeting Opec, importante market mover per il settore ed è normale vedere prese di profitto o movimenti frutto della rotazione di portafoglio in questa fase di attesa del mercato.
Il movimento dei futures sull’oro nero amplificano le perdite sui titoli del settore. Eni, che in mattinata era leggermente positiva, ora segna -0,7% a 13,72 euro. Saipem flette del 2,16% a 3,35 euro e Tenaris perde il 2,25%.
Le performance del grezzo probabilmente risentono del dato Baker Hughes che ha registrato impianti di trivellazione in crescita in Nord America di 15 unità, di cui 8 in Usa e 7 in Canada.
Nel dettaglio l’incremento in Usa è stato guidato dalle trivellazioni on-shore (+7), oil (+9) e orizzontali (+10). Crescono dunque proprio le attività dei produttori shale, elemento che fa pensare ad un possibile incremento della produzione e stock di petrolio nel prossimo futuro.
Ricordiamo infine che il giorno 30 vi sarà il meeting Opec, importante market mover per il settore ed è normale vedere prese di profitto o movimenti frutto della rotazione di portafoglio in questa fase di attesa del mercato.