Notizie Notizie Mondo Altro che bolla, Nvidia strabilia e vola a Wall Street. “L’AI sta arrivando ovunque”

Altro che bolla, Nvidia strabilia e vola a Wall Street. “L’AI sta arrivando ovunque”

20 Novembre 2025 08:29

Nvidia non smette di stupire e scaccia le crescenti tensioni circa il rischio di una bolla AI. Il numeri del terzo trimestre del colosso dei chip per l’intelligenza artificiale sono andati oltre le attese così come le previsioni per il trimestre in corso.

Trimestre record e stime oltre le attese

Nel terzo trimestre, Nvidia ha riportato un utile per azione (Eps) di 1,30 dollari e ricavi per 57 miliardi di dollari. Battute le stime di consenso di Bloomberg che erano di un utile per azione di 1,26 dollari e un fatturato di 55,2 miliardi di dollari.

I ricavi segnano un balzo del 62% rispetto a quelli di un anno fa. Spicca ancora una volta il boom del business dei data center che ha generato 51,2 miliardi di dollari (consensus 49,3 miliardi). Il fatturato nel settore gaming si è invece fermato a 4,3 miliardi di dollari, poco al di sotto dei 4,4 miliardi attesi dagli analisti.

Per il quarto trimestre, Nvidia prevede un fatturato di 65 miliardi di dollari, più o meno il 2%, sopra le attese degli analisti di Wall Street che erano ferme a 62 miliardi di dollari.

“Blackwell Ultra è ora la nostra architettura leader in tutte le categorie di clienti, mentre la nostra precedente architettura Blackwell ha registrato una domanda costantemente forte”, ha affermato il cfo Colette Kress.

Titolo torna a sprintare scacciando timori bolla AI

Nelle contrattazioni after-hours il titolo è subito schizzato in alto arrivando a salire di oltre il 6%. Nelle ultime settimane le tensioni sulle valutazioni eccessive del settore tech avevano comportato un deciso ritracciamento dai massimi con Nvidia che alla chiusura di ieri viaggiava circa il 14% sotto i massimi storici toccati il mese scorso.

L’effetto Nvidia si fa sentire anche su Amd, l’altro gigante dei chip AI; che segna a sua volta un balzo del 6%; scatto in positivo nell’after hours anche per i titoli degli hyperscaler Amazon, Google, Meta e Microsoft.

“I timori di una bolla dell’IA sono a nostro avviso esagerati, questo è un altro punto di convalida per la rivoluzione dell’AI – commenta a caldo Dan Ives di Wedbush”, che vede i riscontri di Nvidia come un punto di riferimento rialzista fondamentale per i nomi di grande portata Microsoft, Google, Amazon, Oracle e aziende software come Palantir e Oracle.

Nelle ultime settimane a pesare su Nvidia erano state anche le mosse del miliardario Peter Thiel, il cui hedge fund ha venduto l’intera partecipazione in Nvidia, pari a circa 100 milioni di dollari. Anche SoftBank ha venduto tutte le sue azioni Nvidia, valutate 5,8 miliardi di dollari, per finanziare altri investimenti sull’intelligenza artificiale.

Il ceo Huang: “L’AI sta arrivando ovunque”

“Le vendite di Blackwell sono alle stelle e le GPU cloud sono esaurite”, ha affermato il ceo di Nvidia, Jensen Huang. “Siamo entrati nel circolo virtuoso dell’intelligenza artificiale. L’ecosistema dell’intelligenza artificiale sta crescendo rapidamente, con sempre più creatori di modelli di base, sempre più startup di intelligenza artificiale, in più settori e in più paesi. L’intelligenza artificiale sta arrivando ovunque, facendo tutto, tutto contemporaneamente”, ha aggiunto.

“Si è parlato molto di una bolla AI, ma dal nostro punto di osservazione vediamo qualcosa di molto diverso”, ha affermato Huang nel corso della conference call con gli analisti.