Nvidia straccia le stime. Ricavi record da data center
Era chiamata a sorprendere e lo ha fatto. Ieri a mercati Usa sono stati pubblicati i conti di Nvidia che ha chiuso il terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2026 con ricavi che sono balzati del 62% a 57 miliardi di dollari, oltre le attese del consensus Bloomberg che indicava un fatturato di 55,2 miliardi. Record per le vendite della divisione data center che sono salite del 66% a 51,2 miliardi, superando anche in questo caso le attese del mercato che si fermava a 49,3 miliardi. L’utile per azione (Eps) trimestrale si è attestato a 1,30 dollari per azione.
“Le vendite di Blackwell sono fuori scala e le gpu cloud sono esaurite”, ha affermato Jensen Huang, ceo di Nvidia. “La domanda di elaborazione continua ad accelerare e ad aumentare nei settori dell’addestramento e dell’inferenza, con una crescita esponenziale. Siamo entrati nel circolo virtuoso dell’IA. L’ecosistema dell’IA sta crescendo rapidamente, con sempre più creatori di modelli di base, più startup, in più settori e in più paesi. L’IA sta arrivando ovunque”.
Per l’esercizio in corso Nvidia stima un giro d’affario di circa 65 miliardi di dollari, oltre le aspettative del mercato che indicava ricavi per 62 miliardi. Di fronte a questi numeri e previsioni, reazione positiva del titolo che nell’afterhours sale di oltre il 5% a Wall Street.