Mps: pesante titolo a Piazza Affari in attesa del Cda su incontro Bce
Monte dei Paschi sotto pressione a Piazza Affari, in attesa della riunione odierna del Cda che dovrà riferire in merito all'incontro avuto ieri tra i vertici dell'istituto senese (nelle persone dell'Ad Fabrizio Viola e del presidente Alessandro Profumo) con Danièle Nouy, capo della vigilanza della Bce. Sul tavolo il piano di rientro dal deficit da 2,1b miliardi di euro emerso in sede di stress test a ottobre. Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, l'aumento di capitale potrebbe slittare a fine secondo trimestre (a maggio), considerato che l'approvazione formale al piano di rientro da parte dei regulator slitterebbe al 18 febbraio (rispetto al 4 febbraio inizialmente previsto).
Inoltre sembra ormai chiaro che la soglia di CET1 al 14,3% richiesta ed emersa nei giorni scorsi non comprenderebbe l'impatto dell'asset quality review (320 punti base). "Questo - spiegano gli analisti di Equita nella nota odierna - implica che nel caso in cui, come ci attendiamo nel quarto trimestre, Mps decidesse di spesare tutto le rettifiche residue dall'asset quality review (3,1 miliardi contro un totale di 4,2 miliardi), la soglia di CET1 richiesta dalla Bce si abbasserebbe a circa l'11%, quindi al di sotto del 12% a cui arriverebbe post aumento di capitale". Così gli esperti che confermano il giudizio su Mps a hold, con target price a 0,59 euro. Il titolo sul Ftse Mib cede l'1,81% a 0,45 euro.
Inoltre sembra ormai chiaro che la soglia di CET1 al 14,3% richiesta ed emersa nei giorni scorsi non comprenderebbe l'impatto dell'asset quality review (320 punti base). "Questo - spiegano gli analisti di Equita nella nota odierna - implica che nel caso in cui, come ci attendiamo nel quarto trimestre, Mps decidesse di spesare tutto le rettifiche residue dall'asset quality review (3,1 miliardi contro un totale di 4,2 miliardi), la soglia di CET1 richiesta dalla Bce si abbasserebbe a circa l'11%, quindi al di sotto del 12% a cui arriverebbe post aumento di capitale". Così gli esperti che confermano il giudizio su Mps a hold, con target price a 0,59 euro. Il titolo sul Ftse Mib cede l'1,81% a 0,45 euro.