Moncler: ricavi salgono a 346,5 milioni (+17%) nel primo semestre
Moncler ha riportato nel primo semestre 2016 ricavi consolidati pari a 346,5 milioni di euro , +17% a tassi di cambio costanti e correnti rispetto ai 295,8 milioni del primo semestre 2015. L'ebitda adjusted è stato di 78,3 milioni, rispetto ai 70,9 milioni del primo semestre 2015, con un'incidenza sui ricavi del 22,6%. L'utile di gruppo si è attestato a 33,6 milioni, in linea rispetto ai 34 milioni del primo semestre 2015. L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a 84,9 milioni, rispetto ai 49,6 milioni al 31 dicembre 2015 e ai 175,3 milioni al 30 Giugno 2015.
"In una situazione generale complessa per il settore dei beni di lusso, Moncler ha, infatti, registrato una crescita delle vendite a doppia cifra (+17%), con performance positive in tutti i mercati ed in tutti i canali distributivi in cui opera", ha commentato Remo Ruffini, Presidente e Amministratore Delegato di Moncler. "Dopo l'apertura del flagship store di Londra, entro la fine dell'anno inaugureremo anche Seoul e New York - ha aggiunto Ruffini - . Nonostante il contesto macroeconomico e politico ancora incerto e volatile, sono convinto che i tanti progetti strategici che stiamo portando avanti sulle collezioni e sullo sviluppo di categorie merceologiche complementari al nostro core business, insieme alle attività che stiamo svolgendo sul network retail e sui consumatori continueranno a rafforzare il nostro Brand. Sono, pertanto, fiducioso che il 2016 vedrà un'ulteriore crescita dei nostri risultati".
"In una situazione generale complessa per il settore dei beni di lusso, Moncler ha, infatti, registrato una crescita delle vendite a doppia cifra (+17%), con performance positive in tutti i mercati ed in tutti i canali distributivi in cui opera", ha commentato Remo Ruffini, Presidente e Amministratore Delegato di Moncler. "Dopo l'apertura del flagship store di Londra, entro la fine dell'anno inaugureremo anche Seoul e New York - ha aggiunto Ruffini - . Nonostante il contesto macroeconomico e politico ancora incerto e volatile, sono convinto che i tanti progetti strategici che stiamo portando avanti sulle collezioni e sullo sviluppo di categorie merceologiche complementari al nostro core business, insieme alle attività che stiamo svolgendo sul network retail e sui consumatori continueranno a rafforzare il nostro Brand. Sono, pertanto, fiducioso che il 2016 vedrà un'ulteriore crescita dei nostri risultati".