A Milano crolla Saipem, bene Fiat e Telecom – 2
Per quel che invece concerne il Lingotto, il titolo ha corso dopo l'annuncio, atteso, dell'accorciamento della catena di controllo tramite fusione per incorporazione di Ifil in Ifi. Differente l'andamento di Borsa delle due società: Ifil ha preso il 6,14%, le risparmio hanno ceduto il 12,85%, e le Ifi privilegio sono affondate del 22,50 per cento.
Denaro su Telecom Italia, che ha preso circa il 4%, mentre si attende sempre più il consiglio di amministrazione del 25 settembre. Come mettono in evidenza gli analisti di Jp Morgan in un report, alla chiusura di venerdì scorso, le azioni ordinarie a marchio Telecom Italia quotavano a 1,04 euro, cosa che implica che l'enterprise value della controllante Telco spa si attestasse a 3,4 miliardi di euro, con l'equity quasi nullo, ipotizzando circa tre miliardi di debito. "La cosa dovrebbe condurre alla conclusione - dicono gli esperti di Jp Morgan - che Telco necessita di una ricapitalizzazione". Secondo la banca d'affari a stelle e strisce le opzioni sarebbero due: una modesta ricapitalizzazione di Telco oppure un'offerta per il totale delle minority di Telecom Italia. Secondo Jp Morgan la prima ipotesi ha più chance di tramutarsi in realtà. "Se un'operazione simile - concludono gli analisti - può essere usata per realizzare un cambiamento di Telecom Italia sulla base dei fondamentali, ciò secondo noi sarebbe positivo, ma al momento reiteriamo la raccomandazione 'underweight'", basata, tra le altre cose, su un limitato taglio dei costi.
Denaro su Telecom Italia, che ha preso circa il 4%, mentre si attende sempre più il consiglio di amministrazione del 25 settembre. Come mettono in evidenza gli analisti di Jp Morgan in un report, alla chiusura di venerdì scorso, le azioni ordinarie a marchio Telecom Italia quotavano a 1,04 euro, cosa che implica che l'enterprise value della controllante Telco spa si attestasse a 3,4 miliardi di euro, con l'equity quasi nullo, ipotizzando circa tre miliardi di debito. "La cosa dovrebbe condurre alla conclusione - dicono gli esperti di Jp Morgan - che Telco necessita di una ricapitalizzazione". Secondo la banca d'affari a stelle e strisce le opzioni sarebbero due: una modesta ricapitalizzazione di Telco oppure un'offerta per il totale delle minority di Telecom Italia. Secondo Jp Morgan la prima ipotesi ha più chance di tramutarsi in realtà. "Se un'operazione simile - concludono gli analisti - può essere usata per realizzare un cambiamento di Telecom Italia sulla base dei fondamentali, ciò secondo noi sarebbe positivo, ma al momento reiteriamo la raccomandazione 'underweight'", basata, tra le altre cose, su un limitato taglio dei costi.