News Notizie Italia Mib30 in rosso: denaro su Capitalia, al palo Bpu

Mib30 in rosso: denaro su Capitalia, al palo Bpu

Pubblicato 21 Maggio 2004 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:22
All'interno del listino delle 30 blue chip milanesi, le migliori performance sono state quelle messe a segno da Luxottica Group e dai due titoli bancari Capitalia e Popolare Verona e Novara. Per quanto concerne il primo titolo, Irfis, società controllata dall'istituto capitolino capitanato da Cesare Geronzi, ha dato il via libera alla distribuzione di alcune riserve. Nelle casse di Capitalia andranno circa un'ottantina di milioni di euro, finalizzati alla costituzione di un fondo chiuso di private equity. Finmeccanica, dopo l'avvio di seduta in grande spolvero, ha invece ritracciato, per poi chiudere comunque con segno più. Gli analisti di Rasbank ritengono che la società guidata da Roberto Testore potrebbe pagare 1,5-1,6 miliardi per Agusta - Westland. Il closing dell'operazione, stando ad indiscrezioni, dovrebbe avvenire entro la fine del mese di luglio. Bene, seppure con guadagni nettamente inferiori al punto percentuale, per Sanm Rete Gas. Gli analisti del Credit Suisse First Boston hanno tagliato il rating sul titolo della società del gruppo Eni, portandolo a "neutral" dal precedente "outperform". Il target price però è stato alzato a 4,20 euro da 4,10 euro. Il titolo peggiore del Mib30 è stato Bpu, che ha risentito negativamente di un giudizio giunto da Goldman Sachs. La banca d'affari statunitense ha infatti tagliato a "in line" il rating della superpopolare capitanata da Emilio Zanetti. La lettera ha colpito anche Mediolanum, Mediaset, e StMicroelectronics. Poco mossa Enel, dopo che l'a.d., Paolo Scaroni, nel corso dell'assemblea dei soci, si è detto ottimista circa il successo delle trattative con la francese Edf per una possibile alleanza nel nucleare di nuova generazione.