Metalli preziosi: oro sopra I 1.300 dollari, argento verso i 20 dollari
Le tensioni geopolitiche continuano a sostenere il metallo giallo che a un'ora dall'apertura delle contrattazioni a Wall Street passa di mano a 1.304,9 dollari l'oncia, lo 0,8% in più rispetto al dato precedente. Nelle ultime cinque sedute le quotazioni dell'oro sono salite dell'1,4% mentre il parente povero, l'argento, ha evidenziato un +2,7% portandosi agli attuali 19,79 dollari.
Oggi il team di analisti Gfms di Thomson Reuters ha diffuso "World Silver Survey 2014″, uno dei report più importanti per questo metallo. I dati Gfms hanno evidenziato che nel 2013 la domanda fisica di argento è salita del 13% facendo segnare un nuovo record a 1.081 milioni di once. Il 54% delle richieste è rappresentato dalla domanda in arrivo dal comparto industriale dove questo metallo è utilizzato nell'industria elettronica (cellulari, televisori, pc) e per la produzione di celle fotovoltaiche.
Sempre di oggi è la notizia che a partire dal 14 agosto la London silver market fixing non gestirà più il fixing del prezzo ufficiale dell'argento.
Oggi il team di analisti Gfms di Thomson Reuters ha diffuso "World Silver Survey 2014″, uno dei report più importanti per questo metallo. I dati Gfms hanno evidenziato che nel 2013 la domanda fisica di argento è salita del 13% facendo segnare un nuovo record a 1.081 milioni di once. Il 54% delle richieste è rappresentato dalla domanda in arrivo dal comparto industriale dove questo metallo è utilizzato nell'industria elettronica (cellulari, televisori, pc) e per la produzione di celle fotovoltaiche.
Sempre di oggi è la notizia che a partire dal 14 agosto la London silver market fixing non gestirà più il fixing del prezzo ufficiale dell'argento.