News Asset Class Commodity Metalli: un 2014 all’insegna della debolezza per oro e argento, segno più per i platinoidi

Metalli: un 2014 all’insegna della debolezza per oro e argento, segno più per i platinoidi

Pubblicato 21 Gennaio 2014 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:13
Diffuse le nuove stime sull'andamento dei metalli preziosi elaborate dalla London bullion market association (Lbma). Secondo il campione di analisti intervistato dalla società londinese nell'anno corrente le quotazioni di oro e argento sono destinate a scendere ancora mentre quelle dei platinoidi dovrebbero beneficiare del miglioramento macro a livello globale.

Per quanto riguarda il metallo giallo, i prezzi sono stimati nel range 1.067-1.379 per attestarsi in media a 1.219 dollari l'oncia. Alla luce della domanda asiatica e alla minore offerta dovuta ai cali dei prezzi, nel report la Lbma stima che "incrementi dei prezzi non sono da escludere". Nel caso dell'argento i prezzi dovrebbero registrare una stabilizzazione in quota 19,95 dollari e il 2014 dovrebbe essere ricordato per l'elevata volatilità (range 16,37-23,94 dollari).

Nel caso del platino il prezzo medio 2014 è stimato a 1.490 dollari l'oncia, il 6% in più rispetto alle quotazioni di inizio anno, mentre per il caso del palladio il prezzo medio dovrebbe attestarsi a 774,81 dollari, il 5,8% in più rispetto a inizio 2014. Il primo dovrebbe beneficiare dalle minori forniture in arrivo dal Sud Africa e della domanda del settore auto mentre l'offerta del secondo potrebbe risultare penalizzata delle minori quantità immesse sul mercato dalle autorità russe.