MES light, c’è l’accordo finale dell’Eurogruppo. Risorse pari a 2% PIL, ora l’Italia dovrà decidere se attivarlo
L'Eurogruppo ha trovato un accordo definitivo sul MES. Fonti UE riferiscono di un accordo completo su tutti gli aspetti e i dettagli dello strumento di sostegno per la crisi pandemica. Stando a quanto riporta l'ansa, l'accordo si basa su un'interpretazione estremamente ampia delle spese sanitarie che possono essere finanziate (quindi non solo per respiratori o terapie intensive), una maturità dei prestiti a 10 anni e un tasso d'interesse basso, poco sopra lo 0,1% annuo. La linea di credito potrà essere usata per le spese sanitarie fino al 2% del Pil
"Tutti gli Stati potranno prendere il 2% del loro Pil, scadenze e interessi saranno molto favorevoli, e la sorveglianza sarà semplificata", ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis, prima del vertice Eurogruppo di oggi. Il presidente dell'Eurogruppo Mario Centeno ha rimarcato che tutti potranno prendere prestiti fino al 2% del Pil, a condizioni molto favorevoli e con lunghe scadenze". "Questo coprirà i costi sanitari diretti e indiretti, che sono lievitati", ha aggiunto.
La nuova di linea di credito del Mes, che per l'Italia significa potenziali risorse per 36 mld di euro circa, sarà pienamente operativa da metà maggio. Ogni singolo Stato deciderà se attivare o meno il MES light.