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Magic Johnson e il patrimonio stellare costruito dopo il ritiro, ma rimpiange l’assist per un affare d’oro rifiutato a 19 anni

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Leggenda vivente del basket, Earvin Johnson Jr, conosciuto come Magic Johnson, vanta un patrimonio netto di 600 milioni di dollari. L’ex stella dei Los Angeles Lakers ha vinto cinque titoli NBA, nonché l’oro alle Olmpiadi del 1992 con il ed è stato eletto tre volte miglior giocate NBA. Si ritirò quando nel 1992 scoprì di aver contratto il virus dell’HIV.
Da lì ha inizio la sua attività da allenatore e soprattutto da imprenditore la cui stoffa mostrò fin dal 1987 quando fondò la Magic Johnson Enterprises, proprietaria di varie attività commerciale negli States, tra cui cinema, Burger King e palestre. Ha siglato partnership con Starbuck e ha investito in immobili e società varie tra cui, al maxi investimento per il rinnovo dellaeroporto newyorkese di LaGuardia.

Magic Johnson, la fortuna vera arriva dopo il ritiro

Il ritiro dal basket professionistico ha segnato per magic l’inizio del nuovo capitolo della sua vita: l’imprenditorialità. All’epoca, i giocatori della NBA non erano così pagati come lo sono ora e nonostante Magic Johnson avesse vinto 5 campionati, si ritirò con solo 18 milioni di dollari e qualche milione in più dalle sponsorizzazioni. La prima cosa che ha fatto appena ritiratosi fu di acquistare una quota del 4,5% dei LA Lakers per 10 milioni di dollari, che si è rivelato essere un investimento redditizio nel lungo periodo. Nel 2010, la quota era salita di valore a 50 milioni di dollari: da qui Magic decise di venderla e con il ricavato avviò la Magic Johnson Enterprises.
Attraverso la sua società, la leggenda del basket ha effettuato investimenti ancora più redditizi. Importante la collaborazione con Starbucks per portare la catena di caffetterie in quartieri più disagiati. Stessa cosa fece con i Magic Johnson Theaters, mettendo su teatri in quartieri meno fortunati e anche anche questo progetto si è rivelato un enorme successo.  Magic ha anche collaborato con un fondo di investimento Century City – Canyon Capital Realty Advisors – per formare Canyon-Johnson Urban Funds che sviluppa immobili in quartieri urbani poco serviti.

Un unico grande rimpianto

Nessun rimpianto sulle scelte d’investimento? Uno c’è ed è grande. Lo rivela lo stesso Magic Johnson,  nel corso di una puntata di The Ellen DeGeneres Show, in cui confessò  di aver detto no a un’offerta di Phil Knight, che gli propose nel 1979, al posto di un compenso economico per la sponsorizzazione, un pacchetto di azioni Nike. Johnson declinò l’offerta di Knight e firmò con Converse. La Nike è diventata pubblica il 2 dicembre 1980 e da allora è diventata leader nell’abbigliamento sportivo con una valutazione di oltre $ 30 miliardi. Magic ammette: è stato il mio più grande errore di investimento, semplicemente perchè non l’ho fatto’.