News Notizie Italia Lettera su Piazza Affari, si salvano Capitalia e Seat

Lettera su Piazza Affari, si salvano Capitalia e Seat

Pubblicato 27 Settembre 2005 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:53
Tutti giù per terra i mercati del Vecchio Continente. Piazza Affari inclusa. A dare scacco matto ai mercati finanziari l'indice sulla fiducia dei consumatori Usa elaborato dal Conference Board, che a settembre si è attestato a 86,6 punti, scendendo più di quanto stimato dal mercato. Le stime degli analisti prevedevano l'indice a 95 punti dai 105,5 del dato rivisto di agosto (era 105,6). E così le vendite sono state assicurate in Europa. A Milano il Mibtel ha accusato un calo dello 0,11% a 26.684 punti, mentre l'S&P/ Mib ha perso lo 0,27% a quota 34.600 punti. A tenere alta la bandiera a Piazza Affari due titoli: Capitalia e Seat (+2,28% a 0,40 euro). L'azione dell'istituto bancario è salita in cattedra, chiudendo a quota 4,30 euro (+4,54%). Da capogiro i volumi: sono infatti passati di mano 36 milioni di pezzi contro una media giornaliera delle ultime trenta sedute che si limita a 12 milioni di pezzi. Dietro il rialzo di Capitalia ci hanno messo lo zampino gli analisti di Citigroup Smith Barney. Il broker in una nota uscita oggi ha sostenuto che il titolo sia a buon mercato. Nelle sale operative il tutto è stato però condito dalla speculazione. La buona stella non ha brillato invece per gli altri bancari. Nemmeno per Mps (-0,09% a quota 3,50 euro) e SanPaolo Imi ), promossa entrambe da Merrill Lynch. Si è salvato sul finale SanPaolo Imi (+0,17% a quota 12 euro): gli analisti interpellati da Finanza.com si aspettano grandi cose dalla presentazione della semestrale dell'istituto di Piazza San Carlo in agenda domani.