Notizie Notizie Italia Leonardo: nuovi buy sul titolo. Il 12/03 il piano

Leonardo: nuovi buy sul titolo. Il 12/03 il piano

9 Marzo 2026 12:45

Le azioni Leonardo salgono di oltre il 4% a Piazza Affari sostenute dalla doppia promozione di Barclays. Secondo gli esperti l’andamento degli utili e le novità del portafoglio potrebbero innescare un re-rating.

Aspettando il nuovo piano industriale che verrà presentato a giorni, il prossimo 12 marzo 2026 a Roma.

Leonardo incassa la doppia promozione di Barclays

Un 2026 di rialzi per Leonardo a Piazza Affari. Il titolo dell’ex Finmeccanica, che da inizio anno ha guadagnato circa il 25% alle spalle del trio delle big oil del Ftse Mib (Tenaris, Saipem ed Eni), poco dopo le 12 guadagna circa il 4% a quota 61,22 euro.

In un report dal titolo “Earnings momentum, portfolio changes could trigger a re-rating” che porta la data di oggi, Barclays ha rivisto al rialzo la raccomandazione da equal-weight a overweight, con prezzo obiettivo che è salito da 53 a 68 euro. Perché la valutazione è ora overweight? “Leonardo offre un’ampia esposizione alla difesa e beneficia di solide posizioni in elicotteri e velivoli, oltre al potenziale di rialzo derivante da nuove iniziative (come la joint venture con Rheinmetall e l’accordo con Baykar). I cambiamenti nel portafoglio, in particolare nel settore delle aerostrutture, rendono Leonardo meritevole di un multiplo più elevato rispetto a prima”, sintetizzano da Barclays.

All’interno del settore, e nel lungo termine, gli analisti della banca inglese continuiano a preferire la tedesca Rheinmetall, ma ritengono che Leonardo sia interessante perchè potrebbe riservare “più sorprese positive sul fronte degli utili”. In particolare, gli analisti vedono un potenziale upside del 13/14% per le stime di Ebita di lungo periodo, uno slancio degli utili maggiore rispetto al settore e un raddoppio del cash flow in 5 anni.

Il loro portafoglio diversificato aggiunge ulteriore resilienza, a nostro avviso, e aiuta in un contesto in cui gli investitori sono più selettivi“, aggiungono gli esperti indicando che anche gli Stati Uniti contribuiscono alla narrativa nel breve termine (conflitto con l’Iran), ma non sono una ragione per l’upgrade. L’esposizione al Medio Oriente è di circa il 6%, sbilanciata verso aerei ed elicotteri. Inoltre, secondo l’analista Afonso Osorio la partnership con Aerostructures rappresenta “un importante evento di riqualificazione”, rendendo Leonardo meritevole di un multiplo più elevato”.

Piano industriale in arrivo il 12 marzo

Per Leonardo si avvicina anche la presentazione del nuovo piano industriale prevista per il prossimo 12 marzo a Roma. Un’occasione in cui verranno annunciate anche le previsioni per il 2026, i nuovo obiettivi di lungo termine e con molta probabilità maggiori dettagli sull’impatto delle recenti operazioni di M&A. “Ci aspettiamo che Leonardo fornisca maggiori dettagli sull’impatto delle M&A recentemente annunciate, riconsideri le prospettive a lungo termine per il Gruppo e delinei le ipotesi per la spesa per la Difesa in Europa”, indicano da Barclays secondo i quali i target attuali si estendono fino al 2029, ma potrebbero essere estesi al 2030, in linea con i competitor dell’UE.

In un upside scenario, Barclays ritiene che Leonardo possa generare un fatturato complessivo di 29,2-29,8 miliardi di euro entro il 2029 e 30,8-31,4 miliardi entro il 2030, il che, con un margine del 12%, equivarrebbe a un EBITA di 3,69-3,77 miliardi (+13-14% in più rispetto al consensus attuale).

View analisti su Leonardo: prevalgono i buy

Tra gli analisti prevale una view positiva su Leonardo. Il “rating consenso” Bloomberg indica 13 rating buy, 9 hold e solo un sell sul titolo del big della Difesa, con un target price medio di 63,54 euro (rendimento potenziale del 3,6%).