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Le Bubble Stocks se la passano male. Il punto sulla lotta tra Volkswagen e Tesla per il dominio nell’EV market

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Il tema della trasformazione “green” dovrà affrontare una nuova realtà in cui le aspettative di inflazione in aumento e la titubanza degli investitori possano mettere sotto pressione la redditività e la crescita futura. Lo si legge nel report a cura di Peter Garnry, Head of Equity Strategy per BG Saxo, secondo cui i costi di input più elevati sulle materie prime hanno un impatto diretto sui prezzi della tecnologia di trasformazione green. Tuttavia, si legge nel report, non sono solo i titoli della trasformazione green a sentire la pressione proveniente da una crescente inflazione.

Paniere a tema azionario Bubble Stocks di BG Saxo

Il paniere bubble stocks (ovvero, società con valutazioni aggressive su EV/vendite e aspettative di guadagno negative) di BG Saxo è sceso del -9,8% da inizio anno, rendendolo uno dei panieri con la peggiore performance da inizio anno. Gli investitori, spiega BG Saxo, stanno diventando sempre più ansiosi a causa delle alte valutazioni azionarie e di un probabile aumento dei tassi d’interesse guidato da una maggiore inflazione.
I titoli bubble hanno un profilo di durata ultra-lungo poiché le loro valutazioni sono guidate da flussi di cassa molto lontani nel futuro. Inoltre, si legge nella nota, queste compagnie sono principalmente finanziate con capitale proprio e il costo del capitale (il tasso di sconto sui flussi di cassa futuri) è guidato dal costo della componente equity. Con valutazioni azionarie elevate, il premio di rischio implicito è basso. Quindi un cambio minimo dei tassi d’interesse è la causa dominante di una variazione del costo del capitale.
Mentre i titoli bubble sono una scommessa a lungo termine sul mondo della tecnologia, a breve termine rimangono sensibili al tasso d’interesse e al sentimento di mercato. Secondo BG Saxo, la scommessa aggressiva di alcuni investitori si basa sulla prospettiva di una bassa inflazione che si stabilirà a seguito di un picco. Quindi, a breve termine, le bubble stocks saranno un’immagine speculare dei tassi di interesse.

Fonte: Bloomberg e Saxo Group

Volkswagen può raggiungere Tesla?

BG Saxo ha dato anche un breve sguardo ai guadagni di Volkswagen e alle loro consegne di EV (veicoli elettrici) nel primo trimestre 2021, che sono 3 volte inferiori a quelle di Tesla. La casa automobilistica tedesca ha infatti riportato entrate che mostrano una crescita del 13% a/a, ma un calo rispetto al quarto trimestre del 2020. Secondo BG Saxo, il dato chiave per gli investitori a lungo termine sono le 59.948 consegne di EV di cui il 70% che va al mercato europeo. Questo numero è tre volte al di sotto delle 184.800 consegne di Tesla nel primo trimestre e dimostra che Volkswagen è ancora molto indietro e che l’attuale carenza di componenti per le case automobilistiche non sta rendendo le cose facili.
Per ora, si legge nel report, la casa automobilistica statunitense sta tenendo a bada la concorrenza e rafforzando la narrazione di una crescita elevata e che può conquistare l’industria automobilistica futura. Tuttavia, BG Saxo fa notare che una grande parte della valutazione dipende dalla tecnologia di auto a guida autonoma che può trasformare Tesla in una flotta di auto che può ricavare anche profitti da vari servizi di intrattenimento che la compagnia potrebbe offrire durante la guida. Ma Elon Musk ha recentemente lasciato intendere che la tecnologia di guida autonoma è molto più difficile di quanto inizialmente previsto e l’attuale rete stradale non è ottimizzata o progettata per la visione del computer, ma per la visione umana.