JP Morgan lima tp e stime, ma il Banco Popolare è ancora da sovrappesare
Il caso Banca Italease è ormai vicino alla soluzione dopo che venerdì scorso il Cda ha approvato un aumento di capitale da 600 milioni di euro, che potrebbe salire fino a 700 milioni. Il Banco Popolare, pricipale azionista di Italease, sottoscriverà il 20-30% di tale importo, il che significa un esborso di 120-210 milioni di euro e un impatto sul Tier1 di 5-12 punti base. Agli analisti di JP Morgan non sembra però una situazione "disastrosa" per il Banco Popolare, anche alla luce dello stop al programma di buyback da 100 milioni. Ma ciò ha portato il broker americano a tagliare le stime di Eps dell'istituto per il 2007 da 1,69 a 1,60 euro. Tuttavia "vediamo forti fondamentali in BP e ribadiamo overweight per il suo turnarond e il processo di ristrutturazione", spiegano gli analisti nella nota diffusa oggi. Dopo i recenti ribassi, il titolo tratta a un P/e pari a 9, il 15% sotto alla media europea del settore bancario e, "anche azzerando il valore della partecipazione in Italease, il target price sarebbe di 25,4 euro, offrendo un upside del 28%", hanno aggiunto gli esperti. Al momento il prezzo obiettivo è stato rivisto da 27,82 a 27,79 euro, ben oltre le quotazioni attuali dell'azione (19,77 euro con un +0,07%), ma gli analisti sono consapevoli del fatto che ci vorrà ancora un po' di tempo affinchè possa risalire la fiducia del mercato.