Notizie ETF iShares e Invest Banca lanciano primo servizio italiano di Robo-Investing in ETF

iShares e Invest Banca lanciano primo servizio italiano di Robo-Investing in ETF

iShares e Invest Banca hanno stretto un’intesa per rendere disponibile agli investitori un servizio di gestione patrimoniale in ETF accessibile attraverso la piattaforma online della banca toscana. iShares assisterà Invest Banca nella creazione di una linea di portafogli denominata “IB Navigator”, che si compone di due tipologie di gestione, Income e Income &Growth. Income è composta da soli ETF obbligazionari con livelli di rischio medio-basso, prevede un orizzonte temporale d’investimento di 3 anni e un obiettivo di rendimento del 2,5% +/-0,25%. Income & Growth prevede invece un investimento su asset class diversificate, con un livello di rischio medio.
Tutti i profili sono accessibili da un minimo di 15.000 Euro, richiedono commissioni di gestione da 0,8% a 0,9% senza fee di ingresso, di uscita e di performance e sono direttamente disponibili online sul sito di Invest Banca. E’ prevista in qualsiasi momento la possibilità di switch senza costi tra le 2 gestioni, così come la possibilità di liquidare l’investimento. La gestione è dinamica: i portafogli sono rivisti almeno trimestralmente ed è previsto un intervento umano in presenza di avvenimenti eccezionali.

“L’offerta di soluzioni di asset allocation online costituisce un’opportunità sia in ottica retail sia di intermediari bancari tradizionali – ha rimarcato Emanuele Bellingeri, responsabile per l’Italia di iShares – . Questa tipologia di accordo segna il passo verso sistemi ancora più sofisticati quali quelli di “Robo Investing” sul canale diretto, o “Robo for Advisor”, sugli intermediari, in cui le funzionalità principali degli ETF, tra cui flessibilità e trasparenza, sono rafforzate dall’efficienza e dalla facilità d’uso tipiche dell’evoluzione tecnologica. Il nostro obiettivo – ha spiegato Bellingeri – è quello di aumentare il numero di portafogli, che verranno costruiti sulle esigenze delle banche”. Un modello questo che assumerebbe quindi i contorni del “Robo for Advisors”.