Iride: Euromobiliare, positivo il via libera a rigassificatore di Gioia Tauro
E' arrivato il via libera dalla commissione VIA-VAS per il rigassificatore di Gioia Tauro, il terminale al 70% di
Iride-Sorgenia. Si tratta di un progetto tra i più importanti in Italia a fronte di un investimento complessivo che si aggira su 800 milioni di euro. "La concessione della VIA è una notizia positiva per i due gruppi - commentano gli analisti di Euromobiliare - perchè consente di superare la fase più critica della procedura autorizzativa del terminale che dovrebbe divenire operativo al 2013". IL broker calcola che il vantaggio potrebbe essere
nell'ordine dei 40-50 milioni di euro a livello Ebitda per ciascuno dei due gruppi. Ma non solo. "Considerando anche il ritorno regolato della gestione del terminale, la creazione di valore complessiva potrebbe essere tra i 200-300 milioni di euro per ciascuno dei due gruppi, anche se riteniamo opportuno applicare ancora uno scenario probabilistico al progetto anche in considerazione del contratto gas ancora da concludere", proseguono gli esperti di Euromobiliare. "Il terminale attribuisce inoltre a Iride maggiore appeal nel caso di combinazione con altri gruppi industriali", concludono alla casa d'affari confermando la raccomandazione buy su Iride con target price a 3,11 euro.
Iride-Sorgenia. Si tratta di un progetto tra i più importanti in Italia a fronte di un investimento complessivo che si aggira su 800 milioni di euro. "La concessione della VIA è una notizia positiva per i due gruppi - commentano gli analisti di Euromobiliare - perchè consente di superare la fase più critica della procedura autorizzativa del terminale che dovrebbe divenire operativo al 2013". IL broker calcola che il vantaggio potrebbe essere
nell'ordine dei 40-50 milioni di euro a livello Ebitda per ciascuno dei due gruppi. Ma non solo. "Considerando anche il ritorno regolato della gestione del terminale, la creazione di valore complessiva potrebbe essere tra i 200-300 milioni di euro per ciascuno dei due gruppi, anche se riteniamo opportuno applicare ancora uno scenario probabilistico al progetto anche in considerazione del contratto gas ancora da concludere", proseguono gli esperti di Euromobiliare. "Il terminale attribuisce inoltre a Iride maggiore appeal nel caso di combinazione con altri gruppi industriali", concludono alla casa d'affari confermando la raccomandazione buy su Iride con target price a 3,11 euro.