News Notizie Italia L’ipotesi Opa ostile non fa correre il cane a sei zampe

L’ipotesi Opa ostile non fa correre il cane a sei zampe

Pubblicato 3 Novembre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:15
Titolo Eni poco variato a Piazza Affari nonostante le indiscrezioni relative a un'Opa ostile da parte di una società petrolifera estera che, secondo il settimanale Il Mondo in edicola oggi, sarebbe al centro delle preoccupazioni dell'esecutivo italiano. L'azione Eni si dimostra però indifferente al ritorno di appeal speculativo, segnando un +0,30% a 23,48 euro. Stando a quanto riportato dal settimanale, il governo italiano sarebbe realmente preoccupato dall'ipotesi di un takeover ostile che, stando alla ricostruzione, sarebbe reso realizzabile dal basso livello di debiti del gruppo di San Donato Milanese e dalla capitalizzazione relativamente ridotta rispetto alle majors. Nemmeno la golden share in mano al Governo sarebbe ritenuta un ostacolo, tanto che, secondo quanto scrive Il Mondo, il premier Romano Prodi, il ministro Tommaso Padoa Schioppa e il sottosegretario alle privatizzazioni Massimo Tononi avrebbero già iniziato a monitorare la situazione con attenzione.