Ipi, l’utile netto semestrale balza da 4 a 13,3 milioni
Il consiglio di amministrazione della Ipi S.p.A. ha approvato la relazione al 30 giugno 2005. A livello consolidato, i primi sei mesi dell'anno sono stati archiviati con un utile netto pari a 13,3 milioni di euro, in crescita se raffrontato ai 4 milioni dell'analogo periodo dell'anno scorso. Il valore della produzione è passato dai 325 milioni di un anno fa ai 25,4 milioni del primo semestre del 2004, mentre il risultato operativo si è attestato a 14,7 milioni, in salita rispetto ai 3,8 milioni dei primi sei mesi dell'anno precedente. La posizione finanziaria netta ha fatto invece registrare un indebitamento netto di circa euro 228 milioni. Come si apprende da una nota diffusa dalla società che fa capo all'immobiliarista romano, Danilo Coppola, tale dato è "riconducibile agli investimenti ed acquisizioni immobiliari del semestre". Per quanto riguarda la capogruppo, Ipi S.p.A., il primo semestre 2005 ha evidenziato risultato netto pari a 17,3 milioni, contro i 14,6 milioni risultanti al 30 giugno 2004. Coppola, in merito all'andamento previsto per l'anno in corso, ha anticipato che "il gruppo chiuderà in
linea con le aspettative, con un risultato positivo". Infine, il cda ha dato il via libera al piano strategico industriale 2006-2008. "Le nuove iniziative determineranno nel periodo 2006-2008 una forte crescita di redditività e di creazione di valore, prevedendo investimenti totali per complessivi 600 milioni di euro ed un utile al lordo delle imposte cumulativo positivo superiore a 320 milioni", conclude la nota diramata da Ipi.
linea con le aspettative, con un risultato positivo". Infine, il cda ha dato il via libera al piano strategico industriale 2006-2008. "Le nuove iniziative determineranno nel periodo 2006-2008 una forte crescita di redditività e di creazione di valore, prevedendo investimenti totali per complessivi 600 milioni di euro ed un utile al lordo delle imposte cumulativo positivo superiore a 320 milioni", conclude la nota diramata da Ipi.