Notizie ETF Invesco lancia due ETF obbligazionari corporate con un approccio sistematico per migliorare il rendimento

Invesco lancia due ETF obbligazionari corporate con un approccio sistematico per migliorare il rendimento

3 Marzo 2026 10:04

Invesco, il quarto player nel mercato degli ETF a livello globale per asset in gestione, ha ampliato la propria gamma di prodotti a reddito fisso con il lancio di due ETF a gestione passiva che mirano a migliorare il rendimento di un’allocazione di credito investment grade core. Gli ETF Invesco IG Corporate Bond Yield Plus UCITS utilizzano una metodologia di costruzione del portafoglio innovativa e offrono agli investitori la possibilità di scegliere tra un’esposizione ai mercati del credito investment grade in euro o in dollari statunitensi.

Matthew Tagliani, Responsabile dei prodotti ETF EMEA presso Invesco, “Sebbene il credito investment grade sia stato una delle categorie di reddito fisso più popolari tra gli investitori europei in ETF lo scorso anno, la forte domanda di prodotti di credito non core suggerisce che gli investitori stanno cercando di migliorare ulteriormente i propri rendimenti. Il nostro approccio con questi nuovi ETF mira a migliorare il rendimento dell’allocazione core stessa, applicando sistematicamente una strategia consolidata di gestione attiva. Controllando attentamente il rischio rispetto al benchmark tradizionale, cerchiamo di fornire un prodotto indicizzato passivo, basato su regole e conveniente in termini di costi, in una struttura ETF efficiente“.

I due nuovi ETF di Invesco, Invesco EUR IG Corporate Bond Yield Plus UCITS ETF e Invesco USD IG Corporate Bond Yield Plus UCITS ETF, seguiranno rispettivamente l’indice iBoxx Corporates Investment Grade Spread Select Top 50% TCA, incentrato sulle obbligazioni emesse in USD o EUR. Ciascun indice è concepito per riflettere la performance delle obbligazioni corporate investment grade, mirando al contempo a fornire un rendimento superiore rispetto all’indice iBoxx Corporates di riferimento, selezionando le obbligazioni con il “benchmark spread” più elevato all’interno di tale indice di riferimento. Lo spread di riferimento è il premium rispetto al rendimento di un’obbligazione priva di rischio di insolvenza con una durata simile.

I componenti dell’indice vengono selezionati trimestralmente, quando ogni titolo dell’indice principale viene raggruppato in una delle 20 categorie in base a una combinazione del tempo residuo alla scadenza e della classificazione settoriale. All’interno delle rispettive categorie, i titoli vengono classificati in base al loro Benchmark Spread e il 50% dei titoli migliori di ciascuna categoria viene selezionato per costruire l’indice. L’indice è ponderato in base al valore di mercato.

Fabrizio Arusa, Head of ETF, Italy di Invesco, ha dichiarato: “Seguendo un approccio di indicizzazione intelligente che seleziona sistematicamente i titoli con gli spread più elevati all’interno di ciascun settore e fascia di scadenza, siamo in grado di offrire una soluzione diversificata che presenta caratteristiche simili a quelle dell’indice di riferimento, quali l’allocazione settoriale e il rischio di tasso d’interesse. Di conseguenza, questi nuovi lanci mirano a offrire una volatilità simile a quella del benchmark, ma con rendimenti totali più elevati e con i vantaggi della nostra struttura ETF efficiente in termini di costi”.