Ing da’ una sforbiciata al target di De’ Longhi
Gli analisti di Ing Wholesale Banking hanno mantenuto la raccomandazione "hold" su De' Longhi, ma hanno limato il target price dell'azione, portandolo da 2,9 a 2,6 euro. Tutta colpa dei risultati relativi al primo semestre del 2005, che sono stati influenzati dall'andamento negativo delle vendite di impianti di aria condizionata. Ciò ha provocato una caduta dell'Ebitda semestrale pari al 44%. Lo spostamento della produzione in Cina è però interpretato dalla casa d'affari come un segnale positivo. I conti semestrali hanno inoltre indotto Ing Wholesale Banking a ridurre le previsioni di Ebitda per il 2005 dell'11%, portandole da 112 a 100 milioni di euro. Le stime di Ebitda per il 2006 sono invece state ridotte del 4%, mentre quelle per il 2007 sono rimaste invariate a 145 milioni, in attesa che giunga una forte ripresa, proprio grazie all'ex Celeste Impero.