News Breaking news Inflazione UK stabile al 2,8% a maggio. Ecco cosa osserverà la BoE

Inflazione UK stabile al 2,8% a maggio. Ecco cosa osserverà la BoE

17 Giugno 2026 09:23

Stabile l’inflazione britannica nel mese di maggio. Il Cpi inglese si è attestato al 2,8% su base annua in linea con la passata lettura contro le attese che indicavano un rialzo al 3%. Su base mensile il dato ha invece mostrato un rallentamento, attestandosi allo 0,2% dal precedente 0,7% contro il +0,4% atteso dal mercato.

“Il dato suggerisce come le pressioni inflazionistiche di fondo rimangano più contenute ed equilibrate del previsto. Sebbene l’aumento dei costi dei trasporti e dei carburanti, alimentato dalla recente volatilità dei mercati energetici legata alle tensioni con l’Iran, abbia esercitato una spinta al rialzo sui prezzi, tale effetto è stato compensato da un più diffuso rallentamento dei prezzi alimentari”, commenta Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm. Nel complesso, emerge quindi un quadro di disinflazione graduale ma ancora in atto, al di là del dato headline.

Per la Banca d’Inghilterra, sottolinea Richard Flax, la composizione dell’inflazione sarà probabilmente importante quanto il suo livello. Con i tassi d’interesse ampiamente attesi invariati, l’attenzione dei policymaker si concentrerà soprattutto sulla natura delle pressioni sui prezzi: in particolare, sarà cruciale capire se gli shock esterni, soprattutto quelli legati all’energia, avranno un impatto temporaneo oppure se rischieranno di trasmettersi in modo più duraturo all’economia domestica, influenzando le dinamiche inflazionistiche interne.