Borse cinesi, chiusura contrastata: Hong Kong perde l’1,40%, Shenzhen chiude a +0,93%
La chiusura della Borsa di Hong Kong ha registrato un ribasso significativo, un segnale chiaro che gli investitori sono più preoccupati per la debolezza della domanda interna in Cina piuttosto che incoraggiati dalla produzione industriale di Pechino, che ha comunque superato le aspettative. Nonostante una crescita del 4,5% su base annua della produzione industriale, superiore alle previsioni del 4,3%, il dato è stato offuscato da un calo dello 0,6% delle vendite al dettaglio, il primo segnale negativo dal dicembre 2022.
A Shanghai, i mercati azionari hanno chiuso con un leggero calo, guidato in particolare dalle perdite nel settore finanziario. L’indice Shanghai Composite ha registrato una diminuzione dello 0,11%, chiudendo a 4.091,89 punti. Al contrario, a Shenzhen si è respirato un clima di maggiore ottimismo, con il component index che ha chiuso in rialzo dello 0,93% a 15.675,25 punti.
Questi movimenti di mercato riflettono le incertezze economiche che attualmente caratterizzano la Cina, dove le dinamiche interne stanno avendo un impatto significativo sull’andamento delle borse. Gli investitori continuano a monitorare attentamente la situazione, cercando segnali di ripresa o ulteriori difficoltà nel contesto economico cinese.