Impregilo: Bca Akros resta buy dopo i conti, possibile rialzo tp
Impregilo sotto la lente degli analisti di Banca Akros. Gli esperti della prestigiosa banca d'affari dopo la prima semestrale, firmata dai nuovi azionisti che hanno rilevato il gruppo da Gemina, tirano un sospiro di sollievo e riconfermano fiducia. Il paventato buco non c'è stato, al suo posto è arrivata una maxi svalutazione di partite complicate e difficile. Ad Akros però stemperano ottimismo. "Anche se non c'è la garanzia che si tratti di un intervento definitivo, sembra che le svalutazioni approvate possano coprire gran parte delle perdite che il management dovrà accettare per chiudere le situaizone pregresse", dicono gli analisti nella nota. "Rettificando l'operativo netto per la componente straordinaria questo scende da 86 milioni a 67 milioni: si tratta di un risultato positivo considerando che il primo semestre ha visto un calo del fatturato nella fase di massima crisi del gruppo e si confronta con una nostra stima di 100 milioni per l'intero esercizio. Il debito a fine giugno è pari a 654 milioni secondo principi IAS e tiene conto solo in parte
dell'aumento di capitale, delle svalutazioni di crediti e dell'esclusione dei crediti fiscali. Ulteriori 105 milioni derivano da riclassificazioni IAS", snocciolano gli esperti. La cura Alberto Lina, timoniere di Impregilo, continua. In agenda dopo la chiusura del semestre sono state finalizzate operazioni di disinvestimento con un impatto positivo di cassa per 110 milioni a cui si aggiungerà la cessione di Costa Nera Norte con una plusvalenza di circa 120 milioni. Così il titolo sull'onda della semestrale è partito in quarta ieri dopo il pit stop di venerdì. "La reazione del titolo all'annuncio dei risultati evidenzia come il rapporto con il mercato del nuovo management sia ben gestito", sottolineano gli analisti. Secondo Banca Akros Impregilo merita ancora di essere considerato un titolo buy ossia da comprare. Anzi di più, come spiegano ancora gli esperti. "Confermiamo la nostra visione positiva sul titolo con un obiettivo di prezzo che potrebbe aumentare lievemente da 3,7 euro per effetto della riduzione del debito che sarà realizzata con la cessione di Costa nera Norte e di un maggior ricavato dalla vendita della quota in Leonardo".
dell'aumento di capitale, delle svalutazioni di crediti e dell'esclusione dei crediti fiscali. Ulteriori 105 milioni derivano da riclassificazioni IAS", snocciolano gli esperti. La cura Alberto Lina, timoniere di Impregilo, continua. In agenda dopo la chiusura del semestre sono state finalizzate operazioni di disinvestimento con un impatto positivo di cassa per 110 milioni a cui si aggiungerà la cessione di Costa Nera Norte con una plusvalenza di circa 120 milioni. Così il titolo sull'onda della semestrale è partito in quarta ieri dopo il pit stop di venerdì. "La reazione del titolo all'annuncio dei risultati evidenzia come il rapporto con il mercato del nuovo management sia ben gestito", sottolineano gli analisti. Secondo Banca Akros Impregilo merita ancora di essere considerato un titolo buy ossia da comprare. Anzi di più, come spiegano ancora gli esperti. "Confermiamo la nostra visione positiva sul titolo con un obiettivo di prezzo che potrebbe aumentare lievemente da 3,7 euro per effetto della riduzione del debito che sarà realizzata con la cessione di Costa nera Norte e di un maggior ricavato dalla vendita della quota in Leonardo".