Notizie ETF HANetf quota su Borsa Italiana DRON, il primo ETF europeo pure-play sulla tecnologia dei droni

HANetf quota su Borsa Italiana DRON, il primo ETF europeo pure-play sulla tecnologia dei droni

6 Marzo 2026 10:28

HANetf, prima piattaforma white-label indipendente di ETF ed ETC, ha quotato su Borsa Italiana il Drone UCITS ETF (DRON), progettato per offrire agli investitori un’esposizione pure play alle società globali impegnate nello sviluppo, nella produzione o nell’operatività di droni e tecnologie di veicoli aerei senza pilota (UAV).

Negli ultimi anni la tecnologia dei droni è passata dall’essere un tema di nicchia a divenire una presenza sempre più diffusa. Il loro ruolo nei conflitti moderni, nel momento storico che stiamo vivendo, ha sicuramente attirato l’attenzione globale, ma le prospettive di crescita per il settore vanno ben oltre il ramo della difesa e si basano su altri due pilastri fondamentali: l’utilizzo da parte delle istituzioni pubbliche e per la sicurezza civile (inclusi il monitoraggio delle frontiere, la risposta ai disastri climatici, il controllo delle infrastrutture e i servizi di emergenze) e l’adozione commerciale e industriale (che comprende applicazioni nell’agricoltura e nella sorveglianza industriale).

Diversi studi hanno previsto un’ulteriore espansione del settore nel prossimo decennio, stimando una crescita del mercato globale dei droni a un tasso annuo del 16,77%, per un valore di circa 209,91 miliardi di dollari. Nonostante il forte impiego nel ramo della difesa, anche il mercato civile dei droni sta registrando una espansione significativa, con un tasso di crescita annuo composto del 6,8% che dovrebbe portare questa sottocategoria a passare da 10,1 miliardi di dollari registrati nel 2024 a 20,6 miliardi di dollari entro il 2033. Il solo mercato commerciale degli UAS (Unmanned Aerial Systems) dovrebbe raggiungere 9,5 miliardi di dollari entro il 2028, con applicazioni civili destinate a crescere più rapidamente rispetto alla domanda militare.

L’ETF quotato replicherà il VettaFi Drone UCITS Index, progettato per includere società con un’esposizione significativa allo sviluppo, alla produzione e alle tecnologie abilitanti dei sistemi aerei senza pilota. A differenza degli indici aerospaziali o della difesa più ampi, la metodologia distingue tra aziende pure-play focalizzate sui droni e operatori diversificati.

Tom Bailey, Head of Research di HANetf, ha così commentato: “Negli ultimi anni i droni sono diventati centrali nel conflitto in Ucraina, e la spesa globale per la difesa si è adattata a questa nuova realtà. Gli Stati Uniti hanno lanciato l’iniziativa ‘Drone Dominance’ da 1 miliardo di dollari, la Germania prevede di schierare oltre 8.000 sistemi senza pilota entro il 2029, mentre il Regno Unito ha stanziato 2 miliardi di sterline aggiuntivi per rafforzare le proprie capacità nel campo dei droni. Accanto a ciò, i governi utilizzano sempre più i droni per la gestione delle emergenze, la sicurezza delle frontiere e il monitoraggio delle infrastrutture. Allo stesso tempo, con la riduzione dei costi hardware e il miglioramento dell’autonomia operativa, le applicazioni commerciali stanno crescendo rapidamente. Si prevede che l’utilizzo commerciale dei droni crescerà più rapidamente della domanda militare nel prossimo decennio, con un’accelerazione dell’adozione nei settori delle costruzioni, delle ispezioni industriali, dell’agricoltura e della logistica, dove i droni offrono capacità di sorveglianza dettagliata e soluzioni di trasporto a costi inferiori.”