Guerra delle valute, occhi puntati sul G20. Supporto eurodollaro a 1,325 (analisti)
"L'euro ha restituito parte dei guadagni delle ultime settimane interpretando le parole di Draghi come preparatorie ad un possibile taglio dei tassi in caso di ulteriori guadagni della moneta unica o addirittura come un velato disco rosso ad ulteriori apprezzamenti". E' il commento degli analisti di JW Partners, secondo cui però tale lettura è un po' troppo condizionata dal fantasma della guerra delle valute. "A nostro avviso", sostengono gli analisti, " poco è cambiato, probabilmente molte posizioni speculative hanno cercato di seguire con ritardo il trend del rafforzamento dell'euro e sono ora state ridotte. Per il momento però non ci sono motivi di credere che qualcosa stia cambiando nella riduzione di sottopeso dell'Europa nei portafogli globali. Nel frattempo gli occhi saranno puntati sulle dichiarazioni preparatorie e sul comunicato del G20 che si terrà a Mosca venerdì e sabato. Sul futuro del cambio Eurodollaro, stiamo assistendo ad una correzione e non a un'inversione: 1,3250 è il primo supporto rilevante la cui rottura ci instillerebbe qualche dubbio: per ora riteniamo questa discesa a 1,3400 una buona occasione per ricomprare quanto alleggerito la scorsa settimana".