News Notizie Italia Gsk affronta l’accusa di Spitzer sulle ricerche scientifiche del medicinale Paxil

Gsk affronta l’accusa di Spitzer sulle ricerche scientifiche del medicinale Paxil

Pubblicato 3 Giugno 2004 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:23
Il gigante farmaceutico americano GlaxoSmithKline è stato ieri accusato dal procuratore generale dello stato di New York, di aver soppresso importanti ricerche che sottolineavano i problemi creati dal medicinale anti-depressivo Paxil nella cura dei bambini. Secondo l'accusa, studi portati avanti dalla stessa Gsk trovarono un possibile legame tra l'uso del medicinale e un accresciuto rischio di suicidio negli adolescenti, ma questi risultati dovevano essere nascosti e gestiti in maniera da non avere impatti commerciali potenzialmente negativi, stando a un documento dell'azienda. Spitzer, sta ora cercando di ottenere dei risarcimenti per i bambini e gli adolescenti che a New York furono trattati con questo medicinale. Circa 2,1 milioni di prescrizioni per il Paxil vennero fatte per i bambini nel 2002 con un guadagno per la scoeità di 55 milioni di dollari. La compagnia ieri ha sostenuto nuovamente di aver agito con responsabilità e di aver reso disponibili alla comunità medica tutte le informazioni disponibili, ma nell'accusa si sottolinea come il medicinale fu approvato dalla Food and Drug administration per il trattamento degli adulti.