Governo: una rete Rai e una Mediaset su digitale entro 2009
Via libera alla riforma della legge sulle comunicazioni in Italia. Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge presentato dal ministro delle comunicazioni Gentiloni che disciplina il settore televisivo nella fase di transizione al digitale terrestre. Il provvedimento è stato approvato da Palazzo Chigi all'unanimità. La riforma interviene sulla redistribuzione della raccolta pubblicitaria stabilendo una soglia di posizione dominante per i soggetti che superano il 45 % delle risorse complessive. Il ddl prevede inoltre il trasferimento di una rete tradizionale analogica sul canale digitale terrestre entro il 2009 per Rai e Mediaset.
Immediata reazione dall'opposizione ed in particolare dall'ex premier Silvio Berlusconi che ha sottolineato di non poter credere ad una tale riforma. "Sarebbe un atto di banditismo e non sarebbe più una democrazia quel paese in cui una parte politica andasse al governo e intendesse colpire l'avversario attraverso le sue aziende e le sue proprietà private".
Immediata reazione dall'opposizione ed in particolare dall'ex premier Silvio Berlusconi che ha sottolineato di non poter credere ad una tale riforma. "Sarebbe un atto di banditismo e non sarebbe più una democrazia quel paese in cui una parte politica andasse al governo e intendesse colpire l'avversario attraverso le sue aziende e le sue proprietà private".