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Generali: utile netto pari a € 1.297 milioni. Solida la raccolta netta Vita

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Risultato operativo in aumento a 4 miliardi di euro, per effetto dello sviluppo dei segmenti Danni e Asset Management, grazie anche alle recenti acquisizioni, e di quello Holding e altre attività per Generali Assicurazioni che alza il velo sui conti relativi ai primi nove mesi dell’anno.

L’utile netto del Leone di Trieste è pari a € 1.297 milioni (-40%), risentendo di € 310 milioni di svalutazioni nette su investimenti derivanti dall’andamento dei mercati finanziari, di € 183 milioni per la conclusione dell’arbitrato sulla cessione di BSI, del contributo di € 100 milioni2 per il Fondo Straordinario Internazionale per l’emergenza da pandemia e dell’onere di € 73 milioni derivante dall’operazione di liability management. L’utile netto normalizzato , escludendo l’onere del Fondo Straordinario Internazionale per il Covid-19 e l’onere dell’operazione di liability management, si attesta a € 1.629 milioni (-13%).

I premi lordi complessivi di Generali si attestano a € 52 miliardi (+0,3%), con una raccolta Danni resiliente e un positivo andamento del segmento Vita (+0,4%). Solida la raccolta netta Vita a 9,3 miliardi (-13%) e riserve tecniche Vita in crescita a 376,3 miliardi (+1,9%). Cristiano Borean, Group CFO di Generali, ha affermato:
“I risultati dei primi nove mesi, in particolare l’eccellenza dei margini tecnici a supporto del risultato operativo e l’ottima solidità patrimoniale, continuano a dimostrare la resilienza di Generali. In uno scenario ancora caratterizzato dalle pesanti ricadute macroeconomiche e finanziarie determinate dal perdurare della pandemia, il Gruppo conferma i suoi punti di forza basati su una posizione di leadership in Europa e un modello di business prevalentemente retail, flessibile e diversificato. Generali ha inoltre continuato a essere un autentico Partner di Vita per i propri clienti, grazie a iniziative specifiche di aiuto e assistenza, e a supportare le comunità nei principali paesi dove opera, anche attraverso il Fondo Straordinario Internazionale per il Covid-19”.