Fusione tra Kinexia e Biancamano, titoli in gran spolvero
Integrazione tra Kinexia e Biancamano. Le due società, entrambe quotate a Piazza Affari, hanno raggiunto un accordo che prevede la fusione per incorporazione di Biancamano in Kinexia. La realizzazione dell'operazione è subordinata ad una serie di condizioni sospensive tra cui la ristrutturazione del debito finanziario di Biancamano con i propri istituti finanziatori "secondo quanto condiviso nei suoi elementi essenziali dalle Società Partecipanti alla Fusione e che prevede, nella proposta che verrà avanzata agli istituti finanziatori nei prossimi giorni, la conversione di parte dell'esposizione debitoria in capitale di rischio al fine di garantire la sostenibilità finanziaria del gruppo dopo la fusione".
L'Integrazione porterà gli azionisti di Kinexia a detenere i 2/3 del capitale della società post-fusione che risulterà leader in Italia nel settore privato della gestione dei rifiuti e dei servizi per l'ambiente. In seguito all'operazione, il nuovo Gruppo diverrà lead player nel settore italiano del waste management con un fatturato 2014 proforma di circa 260 milioni di euro, un EBITDA 2014 proforma pari circa a 60 milioni.
In avvio il titolo Kinexia viaggia in testa al listino di Piazza Affari con un +7,215 a 1,19 euro. Molto bene anche Biancamano (+5,71% a 0,5185 euro).
L'Integrazione porterà gli azionisti di Kinexia a detenere i 2/3 del capitale della società post-fusione che risulterà leader in Italia nel settore privato della gestione dei rifiuti e dei servizi per l'ambiente. In seguito all'operazione, il nuovo Gruppo diverrà lead player nel settore italiano del waste management con un fatturato 2014 proforma di circa 260 milioni di euro, un EBITDA 2014 proforma pari circa a 60 milioni.
In avvio il titolo Kinexia viaggia in testa al listino di Piazza Affari con un +7,215 a 1,19 euro. Molto bene anche Biancamano (+5,71% a 0,5185 euro).