News Notizie Italia Furbetti dei redditi: imprenditori dichiarano solo 120 euro in più (l’anno) dei lavoratori dipendenti

Furbetti dei redditi: imprenditori dichiarano solo 120 euro in più (l’anno) dei lavoratori dipendenti

Pubblicato 23 Aprile 2020 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:21
Secondo i dati resi noti oggi dal Mef, i redditi da lavoro dipendente e da pensione rappresentano circa l’82% del reddito complessivo dichiarato. Spicca poi l'ulteriore assottigliarsi del divario tra redditi degli imprenditori (titolari di ditte individuali) e quelli dei lavoratori dipendenti. "Per la terza volta di seguito il reddito medio degli imprenditori supera quello dei lavoratori dipendenti, 20.940 contro 20.820 euro. Bene, pur essendo il traguardo solo simbolico. Peccato che il differenziale scende dai 1550 euro (22.110 - 20.560) dello scorso anno ad appena 120 euro", afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. "Un netto peggioramento. Anche se è vero che gli imprenditori, essendo titolari di ditte individuali, non sono i datori di lavoro dei dipendenti, resta il fatto che il dato in passato aveva suscitato indignazione, visto che un reddito troppo basso degli imprenditori rappresenta comunque un evidente problema di evasione" conclude Dona. Dalle dichiarazioni dei redditi 2018 emerge che il reddito medio più elevato è quello da lavoro autonomo, pari a 46.240 euro.