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Forza relativa e momentum: la rotazione degli indici settoriali americani. I migliori e peggiori

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I migliori: Communication Services ancora in corsa, spunta l’Industrials 

Vediamo rispetto alla scorsa settimana quali sono gli indici settoriali americani che confermano la forza e quali invece hanno rallentato o invertito la tendenza. Secondo una lettura su time frame settimanale del Relative Rotation Graph gli indici settoriali americani che stanno sovraperformando l’S&P 500 (benchmark) con un rafforzamento sia della forza relativa e che del momentum è l’S&P 500 Communication Services. e nell’ultima settimana è spuntato anche l’S&P 500 Industrials. Nel quadrante dei settori leader troviamo anche S&P 500 Energy e S&P 500 Financials, che stanno proseguendo la sovraperformance rispetto al benchmark in termini di forza relativa, ma perdono terreno in termini di momentum. Questi settori confermano sostanzialmente la tendenza della scorsa settimana e sono i meglio impostati ad oggi.

In Evidenza: Real Estate prosegue il forte recupero

Segnali positivi dall’S&P 500 Real Estate che segna una striscia positiva di quattro settimane di recupero sia di forza relativa che di momentum. Indice dunque da monitorare anche se continua a sottoperformare il benchmark di riferimento.

I Peggiori: i più penalizzati i difensivi come Health Care

Nel quadrante dei settori in sofferenza troviamo Consumer Discretionary e Health Care. Entrambi nelle ultime quattro settimane perdono terreno in termini di forza relativa e di momentum. Sempre tra i peggiori ma stanno dando i primi segnali di miglioramento in termini di momentum più che di forza relativa gli indici difensivi Consumer Staples e Utilities.

Guida veloce alla lettura del Relative Rotation Graph

Il Relative Rotation Graph (RRG), è uno strumento basato su metodi e algoritmi sviluppati da Julius de Kempenaer. Questo strumento risulta molto utile per analizzare le tendenze di forza relativa di diversi settori azionari rispetto ad un benchmark e il momentum. In particolare, il vero potere di questo strumento sta nella sua capacità di tracciare la performance relativa su un grafico e mostrare le rotazioni settoriali. L’RRG utilizza quattro quadranti per definire le quattro fasi di una tendenza relativa: “indebolimento”, “in ribasso”, “miglioramento” e “in rialzo”. Le rotazioni settoriali consistono dunque nel graduale passaggio degli indici settoriali da un quadrante ad un altro.
Per leggere correttamente l’RRG bisogna comprendere il significato dei due principali input sottostanti allo strumento: JdK RS-Ratio and JdK RS-Momentum. Il JdK RS-Ratio, presente sull’asse orizzontale, è di fatto un indicatore di forza relativa e ci dice se l’indice settoriale in questione, per esempio l’S&P 500 Financials sta sovraperformando o sottoperformando il benchmark, in questo caso l’S&P 500. Un JdK RS-Ratio pari a 100 di fatto implica un movimento del settore sovrascrivibile a quello del benchmark, dunque a poco valore aggiunto. Un JdK RS-Ratio superiore a 100 implica maggiore forza relativa, mentre inferiore a 100 minor forza relativa. Il JdK RS-Momentum invece è un indicatore di momentum e ci dice con che velocità avviene tale movimento di sovra o sottoperformance del settore sul benchmark. Anche in questo caso JdK RS-Momentum pari a 100 ci dice che il settore ha sviluppato una forza del trend pari a quella del benchmark. Un JdK RS-Momentum inferiore a 100 indica un movimento meno direzionale (veloce), mentre se è superiore a 100 è il contrario.
Come dicevamo dunque, il Relative Rotation Graph genera quattro quadranti. I titoli più in forza si trovano in alto a destra (quadrante “In rialzo”) e sono i settori leader in quella congiuntura di mercato. Stanno sovraperformando “Indebolimento”, ma hanno rallentato rispetto al benchmark quelli nel quadrante in basso a destra e dunque sono a rischio sottoperformance, ovvero di entrare nel quadrante “In ribasso”. Se infatti il ritmo della performance diminuisce ulteriormente, il settore comincerà a sottoperformare finendo appunto nel quadrante in basso a sinistra. Da qui, se i settori cominciano a recuperare momentum movendosi con più forza del benchmark passeranno nel quadrante “Miglioramento” e si candidano per tornare in quello del “In rialzo”, appena torneranno a sovraperformare il benchmark.
Per trovare informazioni sui diversi settoriali europei visita il link.
Per trovare informazioni sui diversi settoriali americani visita il link.
Per informazioni più dettagliate sul tool visita il link.