Forex: sessione interlocutoria in attesa dei dati Usa
Sul mercato delle valute regna la cautela in attesa degli importantissimi dati del pomeriggio sul mercato del lavoro Usa, che aiuteranno a capire lo stato di salute della prima economia mondiale.
I dati serviranno a dare indicazioni per il mercato sulle future mosse Fed. Gli spazi per un nuovo rialzo dei tassi sono ormai limitati e gli operatori ipotizzano che il 2016 si possa chiudere senza alcun intervento della banca centrale statunitense.
Il cambio euro/dollaro risale leggermente rispetto ai minimi del mese visti mercoledì, toccando a inizio mattinata un massimo intraday a 1,1089; tuttavia, complessivamente nella settimana la valuta unica si indebolisce di circa mezzo punto percentuale. Al momento il cross si attesta in area 1,107.
Beneficiano del clima di attesa le valute emergenti: al momento il cambio fra dollaro e rublo russo cala a 64,23 mentre quello fra biglietto verde e lira turca a 2,92.
I dati serviranno a dare indicazioni per il mercato sulle future mosse Fed. Gli spazi per un nuovo rialzo dei tassi sono ormai limitati e gli operatori ipotizzano che il 2016 si possa chiudere senza alcun intervento della banca centrale statunitense.
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