Forex: euro/dollaro sopra 1,27, la sterlina appesantita dal responso delle urne -1-
Il rischio contagio e gli errori tecnici hanno scatenano ieri gli acquisti sul dollaro. La moneta statunitense ha beneficiato delle incertezze che circondano l'andamento delle Piazze, con i nervi degli operatori messi a dura prova poco prima della chiusura di Wall Street dall'errore di un trader, che avrebbe accidentalmente scatenato un'ondata di vendite a Wall Street. Si tratterebbe del banale "fat finger", con il trader che al posto della m (million) avrebbe premuto la b (billion), scatenando i sistemi di high frequency trading, che scattano in automatico superate certe soglie.
Qualunque sia stata la causa, al vaglio delle autorità, il Dow ed il Nikkei hanno messo a segno pesanti perdite. In questo momento i listini stanno provando a recuperare terreno, in scia anche delle rassicurazioni arrivate dalle agenzie di rating e dall'imminente conference call tra i rappresentanti del G7, chiamati ad affrontare la situazione greca. Greggio a 77,5$ dollari al barile dopo il -3,6% di ieri e tonico il bene rifugio per eccellenza, l'oro, che in questo momento con un rialzo di mezzo punto percentuale supera quota 1.200 dollari l'oncia, vicino ai massimi da 5 mesi.
Qualunque sia stata la causa, al vaglio delle autorità, il Dow ed il Nikkei hanno messo a segno pesanti perdite. In questo momento i listini stanno provando a recuperare terreno, in scia anche delle rassicurazioni arrivate dalle agenzie di rating e dall'imminente conference call tra i rappresentanti del G7, chiamati ad affrontare la situazione greca. Greggio a 77,5$ dollari al barile dopo il -3,6% di ieri e tonico il bene rifugio per eccellenza, l'oro, che in questo momento con un rialzo di mezzo punto percentuale supera quota 1.200 dollari l'oncia, vicino ai massimi da 5 mesi.