Ford riduce la produzione in Australia
Il dollaro australiano forte danneggia il mercato dell'auto nel continente dell'Oceania. Grandi case automobilistiche come Ford, Toyota e General Motors si ritrovano così a dover tagliare la produzione e, di conseguenza, i posti di lavoro. Secondo quanto riportato dalle agenzie, l'unità australiana di Ford dovrà mandare via 440 persone a causa del crollo della richiesta di grandi vetture di produzione interna, essendo l'importazione di vetture estere più conveniente. La produzione giornaliera di auto dallo scorso novembre si è ridotta da 209 a 148 veicoli. Il modello Ford Falcon, che un tempo era il più venduto in Australia, ha registrato un calo nelle vendite del 37%. Anche Toyota di recente ha operato 350 tagli mentre GM 150.